Compilazione F24 IMU – Come Compilare Modello F24 IMU

18 maggio 2013 Autore:

MODELLO F24 IMU

Per la Compilazione F24 IMU 2014

prima di tutto STAMPA MODELLO F24 IMU

L’Agenzia delle Entrate ha disposto le modifiche ai modelli F24 e F24 accise necessari alla compilazione della nuova imposta municipale sugli immobili (IMU)

COME COMPILARE MODELLO F24 IMU?

Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di  IMU 2014, si istituiscono i seguenti codici tributo (in rosso le variazioni per IMU 2013/2014):

  • 3912” – denominato: “IMU abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE”;
  • 3913” – denominato “IMU fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE”;
  • 3914” – denominato: “IMU terreni – COMUNE”;
  • 3915” – denominato: “IMU terreni – STATO”;  (eliminato per IMU 2013/2014)
  • 3916” – denominato: “IMU aree fabbricabili – COMUNE” (50%); (100% per IMU 2013/2014)
  • 3917” – denominato: “IMU aree fabbricabili – STATO” (50%); (eliminato per IMU 2013/2014)
  • 3918” – denominato: “IMU altri fabbricati – COMUNE” (50%)(100% per IMU 20132014)
  • 3919” – denominato “IMU altri fabbricati – STATO” (50%);  (eliminato per IMU 20132014)
  • 3923” – denominato “IMU INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
  • 3924” – denominato “IMU SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”
  • “3925”  – denominato ” IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”
  • “3930” – denominato ” IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE” (esclusi i fabbricati rurali ad uso strumentale che anno sempre il codice 3913)

Per effetto dell’art. 1 comma 380 della Legge 24/12/2012 n. 228 alla lettera a) ha soppresso la riserva allo stato della quota di imposta di cui al comma 11 dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011; da ciò deriva che non è più dovuta allo Stato la quota pari al 50% dell’imposta calcolata con aliquota allo 0,76 per cento, che viene invece destinata ai Comuni con unico Codice Tributo;

Lo stesso articolo alla lett. f) ha riservato allo Stato per l’anno 2013 il gettito dell’IMU, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, dell’art. 13 del D. L. n. 201 del 2011. Al Comune dovrà invece essere versata la eventuale differenza fra l’aliquota deliberata e quella statale (0,76 per cento).
Per il versamento dell’imposta sul Gruppo catastale D si dovranno utilizzare i nuovi Codici Tributo appositamente istituiti: 3925 Stato e 3930 Comune.

In sede di compilazione modello F24 IMU e compilazione F24 IMU i suddetti codici tributo sono esposti nella  “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

  • Nello spazio “codice ente/codice comune” il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri….Trova il codice del tuo Comune
  • Nello spazio “Ravv.” barrare tutte le caselle se il pagamento si riferisce al Ravvedimento Operoso.
  • Nello spazio “Immob. variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la Presentazione della dichiarazione di variazione.
  • Nello spazio “Acc.” vedi qui sotto nel punto rateizzazione/mese riferimento
  • Nello spazio “Saldo”  vedi qui sotto nel punto rateizzazione/mese riferimento. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle.
  • Nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre).
  • Nello spazio “Codice tributo” indicare il codice corrispondente di quelli elencati qui sopra. Fai attenzione però nell’ IMU 2012 se hai una seconda casa o un area fabbricabile perchè ci sono due codici tributo differenti uno COMUNE (50%) e uno STATO (50%) e vanno indicati entrambi poi sull’importo a debito versato dividere quanto va al comune e quanto va allo stato. Se si deve compilare per IMU 2013 va versato tutto l’importo in acconto o in saldo solo al Comune.
  • Lo spazio “rateazione/mese riferimento” si compila così (grazie a Gianfranco per la segnalazione):

Pagamento in 2 rate (1 di acconto + 1 di saldo):

- 1a rata:
– casella “Acc.“: barrare,
– casella “rateazione/mese rif“: indicare “0101“;
- 2a rata:
– casella “Saldo“: barrare,
– casella “rateazione/mese rif“: indicare “0101“;

Pagamento in un’unica soluzione
– casella  “Acc.” barrare,
– casella “Saldo” barrare,
– casella “rateazione/mese rif.” : indicare “0101“.

  • Nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.”.Indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.
  • Lo spazio “Importi a credito compensati” non deve essere compilato
  • Nello spazio “Importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto così come vi è risultato nel mio calcolatore IMU online (cioè al netto delle detrazioni e comprese le pertinenze) arrotondato all’euro (ES. 314,56 =315 OPPURE 314.48=314)
  • Nello spazio “detrazione” specificare l’ importo della detrazione di cui godiamo. La detrazione spetta ad esempio per la prima casa e altre diverse tipologie di fabbricati a discrezione del comune, nonchè per ogni figlio a carico con età non superiore a 26 anni con un massimo di 8 figli (per adesso è standard €200,00 per la prima casa e €50,00 per ogni figlio). A seconda del tipo di pagamento scelto (unico, in due rate o in tre solo se prima casa) o a seconda del numero di proprietari, l’ importo può variare.

Vediamo alcuni casi di detrazione: Per il 2014 non è dovuto alcun versamento per la prima casa!!!
– prima casa con proprietario singolo
La detrazione di 200 euro spetta tutta al singolo proprietario per cui se decide di effettuare un unico versamento a giugno in questo campo si riporterà la cifra intera di 200 euro. Se invece si faranno tre versamenti (acconto giugno, settembre e saldo a dicembre) la detrazione per la rata di acconto sarà di € 66,67, €66,67 altri 66,67 al saldo di dicembre.
– prima casa di proprietà di due coniugi al 50%
In questo caso la detrazione di 200 euro si divide per due per cui nel complesso ad ogni coniuge spetterà una detrazione complessiva di 100 euro. Se si deciderà di effettuare il pagamento in tre rate (acconto a giugno, settembre e saldo a dicembre) ogni coniuge porterà in detrazione €33,34 per la rata di giugno, €33,34 per quella di settembre e altri €33,34, sempre per ogni coniuge, per il saldo di dicembre.

QUI PER SCARICARE MODELLO F24

DOVE PAGARE MODELLO F24 IMU?

Si può compilare e pagare telematicamente per chi possiede un conto corrente bancario on line (home banking) oppure recarsi presso la propria banca o le Poste Italiane (se titolari di un conto) con n°3 copie del modello debitamente compilato.

Il vantaggio del modello è che si può indicare la data di versamento ossia la data in cui verranno prelevati i soldi dal vostro conto (ad esempio se compilando il modello di versamento si indica come “data di versamento” il 18 giugno, ed il contribuente esegue spedisce l’ordine il 23 aprile, l’addebito sul conto avverrà con valuta 16 giugno)

QUANDO PAGARE IMU? 

le scadenze per pagare IMU 2014 rateizzato sono:

18 giugno 17 dicembre ( per la seconda casa e altri tipi di fabbricati)

le scadenze per pagare IMU 2013 rateizzato sono:

16 settembre e 17 dicembre ( per la prima casa) (sospeso il pagamento a Giugno per effetto del D.L. 54 del 21 Maggio 2013)

- 17 giugno e 17 dicembre (per la seconda casa e altri tipi di fabbricati)

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