Glossario Immobiliare “C”

Cablaggio
Infrastruttura costituita da una rete di comunicazione fissa, realizzata con cavi (doppino telefonico, fibra ottica, backbone) e utilizzata per la trasmissione di segnali in ambito locale.

Cablato
Edificio, aree, strutture che sono telematicamente in comunicazione con centri servizi.

Caditoia
Apertura nella cunetta della strada per l’immissione delle acque nella fognatura.

Calcestruzzo
Conglomerato, costituito da una miscela di legante, aggregati (sabbia, ghiaia), additivi, eventuali aggiunte minerali ed acqua. Il legante più utilizzato per confezionare calcestruzzi è il cemento (cemento), ma in passato sono stati realizzati calcestruzzi che utilizzavano leganti differenti come la calce aerea, o idraulica. Il cemento, idratandosi con l’acqua, indurisce e conferisce alla miscela una resistenza tale da renderlo simile ad una roccia.

Calcolo del rendimento energetico degli edifici
Conteggio del consumo energetico effettuato sulla base della circolare n. 8895 del 23/5/2006 del Ministero dello Sviluppo Economico, in rapporto ai seguenti sistemi:
a) solari attivi ed altri impianti di generazione di calore ed elettricità a partire da fonti energetiche rinnovabili;
b) cogenerazione dell’elettricità;
c) riscaldamento e condizionamento a distanza (complesso di edifici/condomini);
d) illuminazione naturale;
e) riscaldamento dell’acqua per usi sanitari;
f) climatizzazione degli edifici

Caldaia ad alta efficienza
Caldaia caratterizzata da ottime prestazioni energetiche codificate in determinate situazioni a cui corrispondono determinati rendimenti.

Calettare
Congiungere due pezzi facendoli combaciare perfettamente ovvero unirli in modo tale che la sporgenza dell’uno si inserisca nella rientranza dell’altro.

Cambio di destinazione d’uso
Intervento sia su manufatto edilizio che in aree di ristrutturazione urbanistica, attraverso piani e programmi (ad esempio riqualificazione di aree dimesse o su volumi storici per il riuso), ovvero intervento con o senza opere modificativo dell’uso in atto su di una unità immobiliare o su di un immobile complesso o in aree di ristrutturazione urbanistica.
Il cambio d’uso in edilizia prevede una denuncia di inizio attività o un permesso di costruzione a seconda dei casi previsti dalla pianificazione comunale.

Calibro stradale
Larghezza della strada misurata a partire dalle pareti degli edifici prospicienti o dalle recinzioni, che comprende anche i marciapiedi.

Camera/stanza
Vedi vano

Camera/stanza da letto
Ambiente provvisto di uno o più letti e di idoneo arredamento destinato al riposo delle persone.

Camicia
Rivestimento ovvero involucro che fodera o ricopre strutture, recipienti, strumenti a scopo protettivo oppure utilizzato per creare una intercapedine.

Caminetto
Vedi Camino

Camino

Impianto di riscaldamento sussidiario comprendente il complesso focolare-canna-fumaiolo usato nelle abitazioni anche a scopo decorativo ovvero impianto domestico dove si accende il fuoco per cucinare o riscaldare ricavato nello spessore del muro o posto a ridosso del muro stesso, costituito da un ripiano generalmente in pietra o mattoni e sovrastato dalla cappa.

Campanile
Struttura a torre, isolata o generalmente posizionata in un edificio religioso, nella cui parte superiore sono ubicate le campane.

Campata
Parte situata tra due sostegni consecutivi (pilastri, colonne, travi, etc.) di una costruzione.

Campeggio
Esercizio ricettivo aperto al pubblico, a gestione unitaria, attrezzato su aree recintate per la sosta e il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento.

Campeggio attrezzato
Esercizio ricettivo che dispone di impianti idrici, elettricità, rete di fognature interna, strade, cabine telefoniche, negozi alimentari, ristoranti, bar, etc. Lo spazio destinato al campeggio deve essere recintato e deve disporre della necessaria
infrastruttura secondo la categoria di appartenenza.

Camping (vedi campeggio)

Canalatura
Incavo che si trova sotto il gocciolatoio di una cornicione, mensola e similari, per impedire all’acqua piovana di scorrere lungo il muro.

Canale
Manufatto a superficie libera destinato a convogliare le acque.

Canaletta
Passaggio protetto ricavato solitamente sotto il livello del pavimento per cavi ed altre condutture.

Canali di fumo
Insieme delle canalizzazioni di un impianto termico che vengono attraversate dai fumi prodotti generalmente dalla combustione aventi percorso tendenzialmente sub-orizzontale con partenza dal generatore e sbocco nella canna fumaria.

Cancellazione di ipoteca
Operazione che consente l’eliminazione di un’iscrizione ipotecaria.

Cancello
Parte mobile di una cancellata ovvero elemento di chiusura di porta o ingresso, in ferro o in legno, costituita con stecche o aste generalmente verticali e variamente distanziate e tenute ferme tra di loro da traverse.

Canile

Casotto utilizzato per la cuccia dei cani ovvero ambiente o spazio dove vengono custoditi i cani.

Canna fumaria
Condotto che convoglia all’esterno di un edificio fumi ed esalazioni provenienti generalmente da un impianto termico o impianto similare aventi percorso tendenzialmente sub-verticale con partenza dal tubo da fumo e sbocco nella sommità dell’edificio.

Canone
Corrispettivo che si paga in cambio dell’uso o godimento di un bene o di un servizio, ovvero di un immobile.

Canone di locazione
Corrispettivo in denaro, in genere periodico, per la locazione di un bene immobile, in condizione di libera contrattazione, escluso le spese accessorie (condominio, riscaldamento, etc.).

Canone per il terreno
Il canone del terreno (ground rental) è un canone atipico corrisposto per il suolo ceduto in proprietà superficiaria. Si tratta del canone pagato per il diritto di usare e occupare il suolo secondo i termini del contratto di lease, o della parte del canone pagata per il suolo sottostante la costruzione (Appraisal Institute (1993): The Dictionary of Real Estate Appraisal).

Cantiere
Qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili.

Cantina
Locale costituente unità immobiliare urbana ovvero accessorio dell’unità principale, adibito a deposito, con accesso generalmente situato al piano seminterrato o interrato del fabbricato di cui fa parte l’unità medesima.

Cantonale
Ferro angolare profilato ad L ovvero trave di delimitazione del tetto a falde inclinate.

Capacità di deflusso o di sfollamento (ai fini antincendio)
Numero massimo di persone che, in un sistema di vie d’uscita, si assume possano defluire attraverso una uscita di « modulo uno ». Tale dato, stabilito dalla norma, tiene conto del tempo occorrente per lo sfollamento ordinato di un compartimento e delle caratteristiche geometriche ed altimetriche del sistema.

Capacità di parcamento
Rapporto tra la superficie netta del locale e la superficie specifica di parcamento.

Capacità insediativa
Indice teorico, espresso in metri cubi pro capite, che viene stabilito dagli strumenti urbanistici ed indica la potenzialità insediativa di un territorio.

Capannone industriale

Costruzione adibita ad attività imprenditoriale a carattere industriale, strutturalmente ed impiantisticamente idonea allo scopo. Ubicato in zone ricadenti nelle aree di intervento produttivo previste dello strumento urbanistico vigente. Solitamente con non più di due livelli di piano, ha un’altezza media che può anche essere superiore ai 6/8 m.
La superficie coperta è di norma non inferiore a 1.000 mq, quella scoperta è almeno doppia di quella coperta.

Capannone tipico
Costruzione caratteristica per omogeneità di tipologia costruttiva, di caratteri architettonici e distributivi, rispetto alla zona territoriale in cui è ubicata. E’ solitamente adibita ad attività imprenditoriale per piccola o media industria e/o artigianale, ovvero ad altre destinazioni produttive. Generalmente ad un solo livello di piano, è ubicata in zone ricadenti nelle aree di intervento produttivo previste dallo strumento urbanistico vigente.

Caparra confirmatoria
Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Non esclude il maggior danno.

Caparra penitenziale o penale
Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Esclude il maggior danno, in quanto ha la funzione di indennizzo per il recesso dal contratto.

Capital Gain
Guadagno da capitale costituito dalla differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un bene d’investimento ovvero guadagno da rivendita di un titolo o di un bene.

Capital gain di un immobile
Incremento di valore acquisito da un immobile in un determinato arco di tempo esclusivamente in base alla sua posizione e indipendentemente dalla sua valorizzazione o gestione economica.

Capital Venture
Investimenti effettuati da società finanziarie che hanno elevate percentuali di profitto e di rischio nello stesso tempo.

Capitello
Elemento architettonico terminale di una colonna su cui poggia l’architrave o l’arco.

Capitolato
Descrizione delle opere e dei materiali con cui viene realizzata una nuova costruzione oppure vengono eseguite opere di recupero dell’esistente. Si può distinguere in capitolato generale (che definisce le opere strutturali) e capitolato delle finiture.

Capitolato di appalto
Elenco, costituente allegato di un contratto principale e contenente tutte le condizioni generalmente tecniche, che un appaltatore si impegna a rispettare nella esecuzione del contratto medesimo.

Capitolato generale
Contratto tipo stabilito dalla legge per regolamentare il contenuto dei capitolati di appalto di un determinato settore.

Caposaldo
Punto stabile di riferimento individuato da un apposito segno, in genere un dischetto o un cerchietto, tracciato in luogo opportuno ove sia possibile riconoscerlo, recante l’esatta posizione planimetrica e/o altimetrica. Utilizzato generalmente come riferimento nella costruzione di opere edilizie o come appoggio di rilievi topografici.

Cap-rate
Tasso annuale di rendimento che, nell’ambito finaziario, permette di determinare il valore futuro di un investimento immobiliare. In ambito estimativo, sta per tasso di capitalizzazione ossia per quel tasso che nell’operazione di capitalizzazione “trasforma” in capitale un reddito costante, posticipato, dispiegato per un numero illimitato di anni.

Capriata
Struttura reticolare in legno o ferro o calcestruzzo armato che sostiene la copertura a falde inclinate.

Caratteristiche delle abitazioni di lusso
Qualità definite dalla norma per la determinazione delle abitazioni di lusso:
art. 1- Le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati od approvati, a “ville”, “parco privato” ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come di “lusso”.
art. 2-Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotto non inferiore a 3.000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite costruzioni residenziali.
art. 3-Le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a mc. 2.000 e siano realizzati su lotti nei quali la cubatura edificata risulti inferiore a mc. 25 vuoto per pieno per ogni 100 mq. di superficie asservita ai fabbricati.
art. 4- Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a mq. 650.
art. 5- La case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le scale e posto macchine) ed aventi come pertinenza una area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta.
art. 6- La singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le scale e posto macchine)
art. 7- Le abitazioni facenti parte di fabbricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all’edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza supera di una volta e mezzo il costo della sola costruzione.

Caratteristiche estrinseche
Qualità peculiari possedute dall’intorno di un edificio ovvero di un’unità immobiliare.

Caratteristiche intrinseche
Qualità peculiari possedute da una unità immobiliare, ovvero da un edificio.
Caratteristiche intrinseche (di un appartamento)
Rappresentano gli elementi caratterizzanti l’unità immobiliare ad uso abitativo e vengono generalmente individuati da:
-superficie
-stato conservativo
-qualità delle finiture
-dotazione impiantistica
-dotazioni e pertinenze accessorie
-caratteristiche posizionali
-esposizione
-qualità distributiva e funzionalità degli ambienti
-altezza di piano
-affaccio
-altre caratteristiche

Caratteristiche posizionali
Elementi riguardanti l’ubicazione dell’immobile nel contesto urbano (in rapporto alle infrastrutture, ai servizi ecc) e territoriale.

Carbonaia
Ambiente dove si conserva il carbone.

Cardine
Pernio ad arpione sul quale girano gli infissi dei vani.

Carenza di dinamica di mercato
Scarsa movimentazione dei volumi di compravendita delle unità immobiliari (vedi IMI).

Carico d’incendio
Potenziale termico della totalità dei materiali combustibili contenuti in uno spazio, ivi compresi i rivestimenti dei muri, delle pareti provvisorie, dei pavimenti e dei soffitti. Convenzionalmente è espresso in chilogrammi di legno equivalente (potere calorifico inferiore 4.400 kcal/kg ovvero inferiore 18,46 MJ/kg).

Carico d’incendio specifico

Carico d’incendio riferito alla unità di superficie lorda.

Carico idraulico
Volume di acqua utilizzata globalmente in un giorno da un insediamento e/o da siti produttivi. Si misura in mc/giorno.

Carico idraulico specifico
Volume di acqua utilizzata in un giorno da un abitante equivalente e mc/(abitante * giorno). In genere si assume un valore pari a 0.250 mc/a.e.*giorno. Considerando un netto delle perdite del 20% per evaporazione, piccoli utilizzi irrigui, ecc.., permette di calcolare l’acqua reflua prodotta e di conseguenza, utilizzare il parametro per il dimensionamento di reti fognarie e depuratori.

Carico urbanistico
Volume o quantità di edifici costruiti o costruibili su una determinata parte di territorio.

Cartografia
Rappresentazione del terreno attraverso l’individuazione e la descrizione grafica di tematismi propri (delimitazione del possesso, dell’altimetria, ecc.)

Cartografia digitale
Insieme delle informazioni cartografiche memorizzate e gestite da computer. Tale soluzione facilita la riproduzione e la trasmissione delle informazioni, impedisce il degrado fisico della mappa ed aumenta la capacità di trattazione dei dati ad essa associati (gestione dei dati mediante sistemi informativi territoriali, generazione di modelli tridimensionali del terreno, ecc.)

Cartolarizzazione / Securitisation
Cessione in blocco, a titolo oneroso, di crediti esistenti o futuri, da parte di banche, intermediari finanziari o altre imprese, a favore di un intermediario finanziario che provvederà direttamente o tramite una terza società ad emettere titoli incorporanti i crediti ceduti e ad immetterli sul mercato al fine di rendere possibile il pagamento del corrispettivo della cessione.

Cartolarizzazione immobiliare
Trasformazione dei crediti (anche futuri) derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare delloStatoedeglientipubblici,intitolinegoziabilisulmercato.

Cartongesso
Sottile pannello costituiti da lastre di gesso rivestito sulle due facce con fogli di cartone; usato per la realizzazione di tramezzi e pareti divisorie; i pannelli sono retti da montanti in lamierino sagomato zincato e sono inseriti in guide fissate con chiodi a sparo o tasselli ad espansione, a pavimento e a soffitto.

Casa
Struttura edilizia a destinazione abitativa, generalmente classificata secondo tipologie edilizie legate al sistema costruttivo e/o di distribuzione dei vani e aggregazione degli alloggi.

Casa a disposizione
Abitazione tenuta generalmente dal proprietario a propria disposizione per usi saltuari ovvero non continuativi.

Casa Cantoniera
Edificio dove abita il cantoniere stradale o ferroviario.

Casa d’epoca
Edificio di almeno cinquanta anni di vetustà ovvero palazzo vecchio ben manutenuto.

Casa di abitazione non di lusso
Abitazione ovvero edificio che non rispetta le caratteristiche di “lusso” elencate nel DM 2 agosto 1969 e che pertanto gode di agevolazioni fiscali.

Casa ed appartamento per vacanze
Unità abitativa composta da uno o più locali arredati, dotata di servizi igienici e di cucina autonoma, destinata all’affitto turistico in modo non occasionale.

Casa rurale
Abitazione del lavoratore agricolo completa delle relative pertinenze necessarie per la coltivazione
dei fondi.

Casa vacanza
Struttura ricettiva composta da non più di 6 camere, con una capacità ricettiva non superiore a 12 posti letto, ubicata in non più di due appartamenti ammobiliati di uno stesso stabile.

Casale
Complesso costituito da un piccolo insieme di case rurali oppure da un edificio rustico isolato.

Casamatta
Opera fortificata, chiusa con volta protetta, utilizzata per la difesa militare.

Casamento
Grande complesso immobiliare composto di numerose unità immobiliari e di persone che vi
abitano.

Casatorre
Casa d’epoca medievale con notevole sviluppo in altezza

Cascina
Costruzione di tipica agricola, in pietra o in legno, con annessi stalla, fienile e altri locali; di norma disposti attorno a un grande cortile (aia).

Casello
Casa cantoniera ovvero stazione intermedia o terminale di un’autostrada, ovvero costruzione in muratura ad uso caccia.

Caserma
Costruzione adibita al ricovero dei militari e relativi mezzi.

Casermeria

Ambiente o posto di guardia ubicato in una caserma.

Cash flow
Flusso di cassa che si determina facendo la differenza tra le entrate e le uscite monetarie di un determinato periodo contabile.

Casinò
Edificio o ambiente utilizzato a “casa da gioco”.

Casolare
Casa di campagna rustica, piccola e per lo più isolata

Cascinale
Insieme di fabbricati rurali comprensivo di abitazioni, stalle, fienili, locali per la lavorazione dei prodotti caseari, magazzini, ecc., di norma disposti attorno a un grande cortile (aia).

Casone
Abitazione rustica del Veneto a pianta rettangolare e tetto a spiovente, ovvero costruzione di tipo
rurale di zone vallive o di recente bonifica.
Casotto
Costruzione, generalmente posticcia, di piccole dimensione per la più ad un solo vano ed normalmente in legno adibita a vari usi.

Cassaforma
Forma di legno o di metallo in cui viene effettuato il getto di calcestruzzo e che viene rimossa dopo il suo indurimento.

Cassettone
Motivo di decorazione architettonica consistente in un riquadro incavato, usato per rivestire soffitti piani, volte o cupole. (vedi lacunare)

Castelletto
Vedi Castello

Castello
Complesso storico fortificato destinato prevalentemente alla difesa.

Castello (attrezzatura edilizia)
Impalcatura di tubi o legno utilizzata dai muratori per lavorare ad una certa altezza.

Catasto
Ufficio che gestisce l’inventario generale, a fini fiscali, delle proprietà immobiliari presenti in un Comune o in una Provincia. Il catasto si divide in catasto dei terreni e Nuovo catasto edilizio urbano (N.C.E.U.)

Catasto geometrico particellare

Insieme delle unità elementari di possesso (particelle) individuate geometricamente mediante rappresentazione cartografica (mappa) ed alle quali è associata la valutazione della redditività degli immobili

Catasto terreni
Inventario dei suoli, dei fabbricati rurali, delle strade, dei corsi d’acqua, e delle altre costruzioni.

Catasto urbano
Inventario di tutti i fabbricati. Recentemente include anche i fabbricati rurali.

Categoria catastale
Suddivisione tipologica ai fini catastali delle unità immobiliari secondo l’utilizzo.

Classificazione delle categorie catastali degli immobili. Classificazione effettuata dall’Agenzia del Territorio per l’attribuzione della rendita alle unità immobiliari urbane.
Le unità immobiliari urbane sono classificate nei seguenti gruppi:
A – Unità immobiliari per uso abitazione o assimilabili
B – Unità immobiliari per uso di alloggi collettivi (collegi, caserme, ecc.)
C – Unità immobiliari di tipo commerciale.
D – Immobili destinati a particolari usi (cinema, teatri, opifici, ecc.).

Catena
Tirante avente la funzione di contrastare gli sforzi di trazione come la spinta orizzontale degli archi  (nel piano d’imposta), ovvero di altre strutture.

Cauzione
Somma in denaro o altro bene che viene consegnata a garanzia dell’obbligo di risarcire eventuali danni. Talvolta può essere obbligatoria per legge.

Cavalletto
Arnese edilizio mobile, generalmente di legno con due o tre gambe traverse, utilizzato per sostenere pesi ovvero per far salire gli operai.

Caveau
Sotterraneo blindato delle banche nella custodia dei valori. In generale parte sotterranea utilizzata allo stesso scopo posta nel piano interrato delle ville.

Cavedio
Cortile di dimensioni molto ridotte con la funzione di illuminare e arieggiare locali di servizio o comunque non abitabili; utilizzato per il passaggio di condutture principali di impianti, consentendone l’ispezione e la manutenzione.

Cazzuola
Arnese da muratore di forma generalmente triangolare atta a distendere e costipare la calcina.

Cedimento
Assestamento o collasso che può avvenire nel terreno o negli elementi costitutivi di una costruzione o di sua parte.
Sono possibili varie forme di cedimento (per schiacciamento, rotazione, rassetto ecc).

Cemento armato
Conglomerato cementizio armato utilizzato per la costruzione di opere civili, costituito da calcestruzzo (una miscela di cemento, acqua, sabbia e aggregati, elementi lapidei) e barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro.

Cemento armato precompresso
Tipologia di cemento armato ottenuto attraverso una compressione artificiale in fase di esecuzione mediante l’inclusione nel calcestruzzo di fili d’acciaio in stato di tensione.

Centina
Ossatura resistente provvisoria di legno, acciaio o altro materiale, destinata a dare forma e sostegno all’arco della volta della cupola durante la costruzione ovvero struttura metallica permanente che sostiene la copertura di tettoie, stazioni ferroviarie, rimesse e similari.

Centro abitato
La località abitata caratterizzata dalla presenza di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili, o comunque brevi soluzioni di continuità, caratterizzato dall’esistenza di servizi o esercizi pubblici costituenti la condizione di una forma autonoma di vita sociale.

Centro commerciale
Edificio o complesso di edifici nei quali più esercizi commerciali, inseriti in una struttura di medio/grande dimensione, a destinazione specifica, usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente, presso i quali i cittadini acquisiscono i beni di consumo sotto forma di prodotti e servizi.
Ai sensi del D.Lgs.vo n. 114 del 31.3.1998 l’autorizzazione all’apertura dei centri commerciali al dettaglio e di punti di vendita che per dimensioni e collocazione geografica sono destinati a servire vaste aree di attrazione eccedenti il territorio comunale, è subordinata al nulla osta della Giunta Regionale, sentito il parere della Commissione di cui all’art. 17, quando la superficie di vendita è superiore ai 1.500 metri quadrati, esclusi magazzini e depositi.

Centro Storico
Parte originaria dell’abitato, di antica formazione, caratterizzata da valori architettonici, sociali, storici e artistici di insieme, anche in assenza di elementi monumentali di particolare rilievo. Costituisce “unità culturale” per i suoi pregi e le sue caratteristiche morfologiche, tipologiche e architettoniche. Nel Piano Regolatore Generale viene contraddistinto dalla lettera A, come da D.M. 2 aprile 1968 sugli standard. Negli strumenti di nuova generazione, in grandi Comuni, la zona A
viene individuata come città storica.

Centro Urbano
Agglomerato edilizio ovvero spazio edificato di varie dimensioni, perimetrabile e distinguibile dotato di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Certificato di abitabilità
Atto amministrativo rilasciato dal Comune attestante la rispondenza dell’immobile ai parametri stabiliti dalla normativa riferiti alle idonee caratteristiche igieniche e sanitarie per l’uso abitativo.

Certificato di agibilità
Atto amministrativo rilasciato dal Comune attestante la rispondenza dell’immobile ai parametri stabiliti dalla normativa riferiti alle idonee caratteristiche igieniche e sanitarie per l’uso diverso dalla destinazione residenziale.

Certificato di collaudo statico
Atto certificativo a cui devono essere soggette tutte le costruzioni in cemento o in metallo, la cui sicurezza possa comunque interessare la pubblica incolumità. Deve essere redatto da parte di un ingegnere o da un architetto, iscritto all’albo da almeno dieci anni, che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione, esecuzione dell’opera.

Certificato di destinazione d’uso
Certificato rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d’uso di un immobile.

Certificato di destinazione urbanistica
Atto amministrativo rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d’uso di un immobile.

Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)
Certificazione rilasciata dal Comando Provinciale dei VVF, attestante che l’attività sottoposta al controllo è conforme alle disposizioni vigenti in materia e alle prescrizioni dell’autorità competente;

Certificazione ambientale
Certificazione volontaria di miglioramento del sistema di gestione ambientale, attraverso un processo che, partendo dal rispetto della normativa cogente ambientale, porta al miglioramento delle “prestazioni ambientali” di un’organizzazione.
Elenca le specifiche sulla base delle quali una azienda sarà valutata per la certificazione ambientale o la registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme – strumento volontario creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire le organizzazioni per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale).

Certificazione di conformità edilizia
Certificato attestante che l’opera realizzata è conforme al progetto approvato. Costituisce la chiusura del procedimento edilizio attivato con il “permesso di costruire” o con una DIA.

Certificazione di qualità
Insieme di tutte le norme ISO, dalla 9000 alla 9004 compresa, il cui obiettivo è quello di controllare tutte le fasi del processo che genera il prodotto o il servizio. La certificazione di qualità non deve essere confusa con la certificazione di conformità di un prodotto, che garantisce invece che detto prodotto sia adatto all’uso previsto e non produca effetti dannosi. La Certificazione del Sistema qualità aziendale, nasce dalla volontà dell’impresa di far “giudicare” da un Ente o Istituto di Certificazione, che tutte le azioni di controllo nell’intera filiera produttiva, indicate nei propri documenti della qualità (manuale, procedure, istruzioni ecc.), siano conformi e rispondenti alle norme di riferimento e, soprattutto, recepite, attuate e consolidate all’interno dell’azienda.

Certificazione energetica dell’edificio
Atto emesso da soggetti abilitati ai sensi del regolamento di attuazione del Dlgs 192/05, attestante il rendimento energetico di un edificio ovvero di una unità immobiliare ai fini del miglioramento della prestazione energetica in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Certificazione energetica dell’edificio (attività per la)
Complesso delle operazioni svolte dai soggetti previsti dalla norma per il rilascio della certificazione energetica e delle raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

Certificazioni ipotecarie
Attestazione rilasciata dal Conservatore dei registri immobiliari presso gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio avente ad oggetto le formalità ipotecarie che sono state eseguite su uno o più immobili appartenenti ad una o più ditte (persone fisiche o soggetti diversi dalle persone fisiche).

Certosa
Edificio composto da convento e chiesa.

Cessione bonaria
Accordo raggiunto sul prezzo o sull’indennità tra l’espropriante e il proprietario espropriato.

Cessione di beni (ai creditori)
Contratto col quale un debitore (cedente) incarica i suoi creditori o alcuni di essi ( cessionari) di
liquidare tutte o alcune delle sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei
loro crediti.

CEU

Catasto Edilizio Urbano

Chalet
Costruzione tipica di montagna ad uso abitativo in legno, con tetto spiovente e basamento in pietra.

Chiave
Vedi catena

Chiave di volta
Pietra centrale di un arco, generalmente di forma trapezoidale, con funzioni statiche e spesso decorative.

Chiesa
Edificio specificatamente dedicato al culto cristiano.

Chiosco/gazebo
Piccola costruzione in legno, in altro materiale leggero o anche in muratura, ubicata generalmente nei parchi o nei giardini come luogo di riposo.

Chiostrina
Cortile interno utile per arieggiare e illuminare i servizi di un fabbricato. Essa deve essere areata dal basso, risultare in comunicazione diretta con vie, per mezzo di corridoi o passaggi, ed essere facilmente accessibili per la nettezza necessaria.

Chiostro
Cortile di monastero, generalmente circondato da porticato, situato talora anche a fianco di cattedrali.

Chiusino
Coperchio di pietra, ghisa o altro materiale utilizzato per pozzetti, botole, fognature.

Ciglio stradale
linea di limite della sede o piattaforma stradale comprendente tutte le sede viabili e pedonali, ivi incluse le banchine od altre strutture laterali transitabili e le strutture non transitabili.

Cimasa
Modanatura curva sporgente in testa ad una parete.

Cinodromo
Impianto sportivo utilizzato per le gare di corsa dei cani.

Ciottolato/acciottolato
Pavimentazione costituita da selciato o da ciottoli che generalmente viene utilizzata per strade, piazze, cortili.

Circuito di scambio di abitazioni
Organizzazione che consente lo scambio di periodi di soggiorno tra proprietari di quote di multiproprietà.

Classamento catastale
Operazione che consiste nell’assegnare a ciascuna unità immobiliare urbana accertata la categoria e alla classe cui essa appartiene. Le unità immobiliari devono essere classate in base alle condizioni fisiche ed economiche che presentano all’atto del classamento. Per le unità immobiliari accertate nelle categorie dei gruppi D ed E il classamento è limitato alla
sola assegnazione alla categoria, ed è determinato dal professionista con il metodo a stima diretta. Il classamento delle categorie ordinarie con le nuove procedure DOCFA viene proposto dal professionista incaricato.

Classe catastale
Suddivisione interna della categoria catastale sulla base di un differente livello qualitativo e reddituale ritraibile ordinariamente dall’unità immobiliare urbana.

Classe di superficie di un immobile ad uso abitativo
Suddivisione della consistenza della superficie con cui si identifica il taglio di un appartamento secondo la seguente classificazione:
Piccolo:fino a mq. 45
Medio piccolo: da mq. 45 a mq. 70
Medio :da mq. 70 a mq. 120
Medio grande: da mq. 120 a mq. 150
Grande:oltre mq. 150

Classe di superficie di un immobile ad uso commerciale
Suddivisione della consistenza della superficie con cui si identifica il taglio di una media e piccola struttura di vendita secondo la seguente classificazione:
Piccolo: minore di mq 50
Medio: tra di mq 50 – 100
Medio grande: tra mq. 100 e mq. 200
Grande: maggiore di mq. 200

Classe di superficie di un immobile ad uso ufficio
Suddivisione della consistenza della superficie con cui si identifica il taglio di un ufficio secondo la seguente classificazione:
Piccolo:fino a mq. 70
Medio:da mq. 70 fino a mq. 100
Medio grande: da mq. 100 a mq. 200
Grande:oltre mq. 200

Classi acustiche di un territorio comunale
Caratteristiche di una zona di territorio comunale, individuate da sei classi acustiche, per ciascuna delle quali sono stabiliti i valori limite di rumorosità sia per il giorno sia per la notte.

Classificazione degli edifici ai fini del calcolo della certificazione energetica
Gli edifici sono classificati secondo le seguenti categorie:
a) abitazioni monofamiliari di diverso tipo;
b) condomini (di appartamenti);
c) uffici;
d) strutture scolastiche;
e) ospedali;
f) alberghi e ristoranti;
g) impianti sportivi;
h) esercizi commerciali per la vendita all’ingrosso o al dettaglio;
i) altri tipi di fabbricati impieganti energia
l) edifici adibiti ad attività artigianali e industriali

Classificazione internazionale degli immobili ad uso ufficio
Suddivisione internazionalmente adottata per le unità immobiliari destinate ad ufficio
CLASSE A: Spazi ad uffici di alta qualità
Caratteristiche: pianta flessibile; climatizzazione; disponibilità di parcheggi; pavimento galleggiante o controsoffitto; dotazioni moderne per la clientela business; idoneità alle norme e requisiti di sicurezza.
CLASSE B: Spazi ad uffici di buona qualità
Caratteristiche: costruiti secondo uno standard internazionale, con finiture anche di alto livello. Possono avere la mancanza di alcuni requisiti essenziali propri della classe A, con assenza di climatizzazione o parcheggi sufficienti.
CLASSE C: Spazi ad uffici di minima qualità
Caratteristiche: immobili di uso promiscuo con spazi ad ufficio, ma con standard di minima qualità oppure immobili residenziali risistemati. Possono avere un elevato livello di finiture, ma non sono muniti di climatizzazione e di
condizionamento, né di parcheggi e generalmente non sono rispondenti alle normative internazionali in materia di sicurezza e di antincendio.

Clausola compromissoria
Clausola, contenuta nel contratto stipulato dalle parti, o risultante da atto separato e successivo, contenente la manifestazione di volontà delle stesse di deferire ad arbitri le eventuali controversie concernenti il contratto, ossia quelle relative alla validità, esecuzione e risoluzione dello stesso.

Clausola d’indicizzazione
Vincolo che permette di mantenere costante il valore reale di una prestazione monetaria rispetto a un indice predeterminato dalle parti.

Clausola penale
Clausola che in un contratto prevede una penalità a carico della parte inadempiente.

Clausola risolutiva espressa
Clausola secondo la quale un contratto si risolve di diritto se una delle parti non adempie a una determinata obbligazione ovvero clausola espressamente convenuta dalle parti contraenti, ai sensi della quale il contratto si risolve di diritto, ove una determinata obbligazione non sia adempiuta nel modo stabilito. La risoluzione si verifica di diritto, allorché la parte interessata dichiari all’altra parte che intende valersi della clausola risolutiva. Da quel momento, l’adempimento tardivo può essere legittimamente rifiutato.

Clausola vessatoria
Clausola che in un contratto risulta particolarmente onerosa per una delle parti.

Climatizzazione estiva/invernale
Insieme di funzioni atte ad assicurare, durante il periodo di esercizio dell’impianto termico, il benessere degli occupanti mediante il controllo, all’interno degli ambienti, della temperatura, della umidità, della portata di rinnovo e della purezza dell’aria.

CO.NA.FI
Comitato Nazionale Vittime Fallimenti Immobiliari.

Coassicurazione
Forma di assicurazione consistente nella circostanza che lo stesso danno è coperto da diverse polizze assicurative.

Coefficiente di ammortamento immobiliare

Aliquota percentuale da applicare agli immobili per determinare la quota di ammortamento di competenza dell’esercizio. Varia in funzione del settore e della tipologia di bene ammortizzabile.

Coefficiente di ponderazione/omogeneizzazione
Coefficiente necessario ad omogeneizzare una superficie di una pertinenza accessoria alla superficie dell’unità immobiliare principale cui appartiene, al fine di determinare la superficie commerciale di un immobile.
Coefficienti di differenziazione
Vedi coefficienti di ponderazione o di omogeneizzazione

Cogenerazione (ai fini del consumo energetico)
Produzione ed utilizzo simultanei di energia meccanica od elettrica e di energia termica a partire dai combustibili primari, nel rispetto di determinati criteri qualitativi di efficienza energetica.

Coibentazione (degli immobili)
Uso di materiali isolanti necessari a limitare le dispersioni di calore attraverso le pareti e i tetti degli edifici e delle unità immobiliari.

Collarino
Piccola modanatura sporgente di colonna a pilastro interposta tra il fusto ed il capitello.

Collaudatore
Professionista che procede alle operazioni di collaudo delle opere ovvero dei lavori. Compito del collaudatore è accertare la conformità delle opere all’uso ed al progetto per cui sono state realizzate.

Collaudo
Verifica di lavori o di un’opera edilizia ovvero di un impianto, generalmente imposta dalla legge.

Collazione
Atto con il quale determinati soggetti, che hanno accettato l’eredità, conferiscono alla massa ereditaria le liberalità ricevute in vita dal defunto, per donazione diretta o indiretta.

Collettore (antincendio)
Tubo speciale che raccoglie il flusso di gas estinguente proveniente da due o più bombole ovvero tubazione principale che alimenta uno o più tubi di distribuzione.

Collettore (di acque)
Tronco di tubazione in cui convogliano le acque per essere portate alla fognatura.

Collettore di alimentazione di impianto antincendio
Tubazione situata tra le alimentazioni e le stazioni di controllo di un impianto di estinzione antincendio (per esempio a pioggia.

Collettore di fognatura
Parte di tubazione orizzontale in cui vengono convogliate le acque nere provenienti da tubazioni minori ovvero rete di tubi progettata per raccogliere le acque reflue e le acque pluviali degli edifici e le acque di superficie per condurle a uno stramazzo o a un luogo di trattamento

Colmo
Massima quota, in genere identificata con una retta orizzontale che si ottiene con l’intersezione superiore tra due falde inclinate del tetto.

Colonia
Edificio destinato ad ospitare per brevi periodi (estivo o invernale) in località salubri gruppi di persone, generalmente bambini, per ragioni di svago, cura, riposo o similari.

Colonna montante
Tubazione o gruppo di tubazioni verticali, destinate a convogliare ai vari piani di un edificio fluidi o energia

Comignolo
Parte della canna fumaria che esce fuori dallo spiovente del tetto.

Commissione censuaria
Organo consultivo del Ministero della Economia e delle Finanze il cui scopo è generalmente quello di verificare le tariffe d’estimo determinate da Catasto e Comuni, allo scopo di perequarle e di accogliere i ricorsi dei contribuenti.

Commissione di congruità
Gruppo di lavoro istituito con l’obiettivo di verificare la congruità del valore periziato da terzi abilitati con il valore corrente di mercato.

Commissione edilizia
Organo comunale che esprime pareri non vincolanti per il sindaco sui permessi edilizi in genere ovvero per il dirigente dell’ufficio ove sostituisca il sindaco nel rilascio dei permessi a costruire.

Commissioni Tributarie
Organi giurisdizionali speciali giudicanti nelle controversie in materia tributaria, con competenza riguardo ai tributi di ogni genere e specie comunque denominati I contribuenti che ritengono illegittima la pretesa dell’ente impositore possono rivolgersi alla Commissione Tributaria per chiedere l’annullamento o la modifica di un atto tributario.
La giurisdizione tributaria è esercitata dalle Commissioni Tributarie Provinciali, con sede nei capoluoghi di ogni provincia, che pronunciano in primo grado, e dalle Commissioni Tributarie Regionali, con sede nel capoluogo di ogni Regione, che pronunciano in grado di appello sulle impugnazioni proposte contro le sentenze delle Commissioni Tributarie Provinciali. Sono state istituite sezioni staccate delle Commissioni Tributarie Regionali.

Committente

Soggetto che affida all’appaltatore l’incarico di effettuare opere edilizie o di gestione degli
impianti.

Comodante
Chi dà un bene in uso gratuito.

Comodante (obbligazioni)
Costituiscono eventuali obbligazioni del comodante:
-rimborso delle spese straordinario e urgenti sostenute del comodarlo;
-risarcimento dei danni per vizi della cosa, se il comodante conosceva i vizi e non ne ha avvertito il comodatario.

Comodatario
Chi riceve un bene in uso gratuito.

Comodatario (obbligazioni)
Costituiscono eventuali obbligazioni del comodatario:
-usare della cosa e custodirla con la diligenza del buon padre di famiglia;
-restituirla alla scadenza del termine o alla fine dell’uso o in mancanza di tali limiti, a richiesta del comodante.

Comodato
Contratto per cui una parte consegna ad un’altra- senza corrispettivo- una cosa affinché se ne serva per un tempo od uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Chiamasi comodante chi da la cosa e comodatario chi la riceve.

Compartimento antincendio
Parte di edificio delimitata da elementi costruttivi di resistenza al fuoco predeterminata e organizzato per rispondere alle esigenze della prevenzione incendi.

Comparto (urbanistico)
Aggregazione di aree e fabbricati per conseguire dimensioni urbanistiche trasformare secondo un indirizzo unitario attraverso piano particolareggiato.

Complesso di edifici/immobiliare
Insieme di costruzioni, edifici ed infrastrutture, ubicato solitamente in un’area limitata e continua,
a destinazione abitativa, commerciale, terziaria e produttiva.

Complesso produttivo
Area generalmente edificata, destinata ad uso industriale o a servizi produttivi.

Compluvio
Intersezione ad angolo concavo di due falde del tetto che concorrono a convogliare le acque
meteoriche.

Composizione dell’unità immobiliare
Articolazione di un’unità immobiliare urbana costituita da “vani principali” (camere e cucina con illuminazione naturale diretta) e da “vani accessori diretti”, a servizio di quelli principali ed indispensabili (bagni, ripostigli, ingresso, corridoi, disimpegni e simili).

Compossesso
Possesso di un immobile da parte di due o più soggetti.

Comprensorio residenziale
complesso residenziale delimitato e caratterizzato da uniformità tipologica, solitamente con una propria viabilità interna, con eventuali servizi privati (guardiania, parco, strutture ricettive in genere).

Comprensorio (urbanistico)
Territorio comprendente più Comuni, di dimensione inferiore a quello di una Regione, coincidente o meno con una circoscrizione amministrativa, definito ai fini di attività di pianificazione urbanistica, programmazione socioeconomica, gestione di attrezzature e servizi.

Compromesso
Termine improprio utilizzato per indicare il “contratto preliminare” nelle compravendite immobiliari. Prevede la promessa del venditore a cedere l’immobile al futuro compratore a determinate condizioni.
Nel linguaggio comune, è sinonimo di “contratto preliminare di vendita immobiliare” ossia di atto mediante il quale una parte (promittente venditore) si obbliga a vendere un determinato immobile, a determinate condizioni, ad un’altra parte (promissario acquirente), che si obbliga ad acquistarlo.

Comproprietà (di un immobile)
Proprietà comune a più persone.

Computo metrico estimativo
Elaborato contabile riassuntivo che permette di stimare il costo di un’opera o di un intervento attraverso la somma dei prodotti tra le quantità delle unità di lavorazione rilevate ed i rispettivi prezzi unitari.

Comunicazione di inizio lavori (ai fini dell’agevolazione fiscale)
Documento redatto su modello prestampato da inviare al Centro Servizi delle Finanze di Pescara prima dell’inizio lavori per poter ottenere la detrazione fiscale del 36% sulle opere di recupero ovvero di ristrutturazione di un immobile.

Comunione immobiliare
Proprietà indivisa di un bene immobile.

Comunione legale dei beni (familiari)
Regime patrimoniale legale della famiglia, operante in mancanza di diversa convenzione tra i coniugi.

Comunista (Codice civile)
Nel linguaggio tecnico immobiliare, rappresenta il comproprietario in comunione.

Comunità montana
Ente territoriale costituito da più comuni montani, definito dalla legge 3 dicembre 1971, n. 1102.
L’ente è obbligato a compilare un piano di sviluppo socioeconomico e, facoltativamente, un piano urbanistico per il proprio territorio.

Concedente di enfiteusi
Proprietario del fondo su cui viene esercitato il diritto di enfiteusi

Concessione edilizia
Assenso esplicito del Sindaco a un progetto di costruzione o ristrutturazione edilizia. In genere è oneroso, nel senso che impone il pagamento di oneri di concessione (e anche di urbanizzazione).

Concessione edilizia in deroga
Deroga ai limiti prescritti dagli strumenti urbanistici. E’ ammissibile solo se gli strumenti stessi o una legge generale ne prevedono la possibilità.

Conciliazione giudiziale
Strumento predisposto per consentire una definizione concordataria delle liti fiscali. Con la conciliazione le parti fissano l’importo del tributo e delle altre somme dovute, estinguendo il contenzioso. Possono formare oggetto dell’accordo conciliativo tutte le controversie tributarie, purché si trovino nelle fase processuale di primo grado del giudizio, cioè siano pendenti, al momentodell’accordo,inCommissioneTributariaProvinciale.
Il tentativo di conciliazione non è vincolante: il contribuente può tentare l’accordo e se non lo raggiunge può proseguire il contenzioso.

Concio
Pietra squadrata in forma più o meno regolare, utilizzata in una costruzione nei paramenti esterni.

Concordato fiscale
Accordo tra contribuente e fisco sull’imponibile o le imposte da versare, regolato da varie normative.

Condizione risolutiva
Condizione alla quale un contratto si considera rescisso o risolto.

Condominio
Immobile appartenente a due o più persone in cui vi sono parti di proprietà esclusiva, separate fra di loro ed identificabili in unità immobiliari e parti di proprietà comuni per le quali è possibile stabilire solo delle quote di diritto Dette parti vengono regolate da norme sui rapporti fra i condomini stessi e fra questi ed i terzi.
Sono parti di proprietà comune il suolo su cui sorge l’immobile, le fondazioni, i muri maestri, i tetti, gli impianti elettrici ed idrici.

Condono edilizio
Sanatoria degli illeciti edilizi effettuata mediante il pagamento, da parte di chi ha realizzato l’illecito, di una somma in denaro a titolo di oblazione.

Conduttore
Detto anche locatario o inquilino, è colui che riceve in godimento un immobile in cambio di un corrispettivo (canone).

Conduttore di impianto termico
Tecnico munito di riconoscimento in grado di effettuare la manutenzione, la gestione e il controllo di rendimento di un impianto termico.

Conduzione di un impianto termico
Complesso delle operazioni effettuate dal responsabile dell’esercizio e manutenzione dell’impianto, attraverso comando manuale, automatico o telematico per la messa in funzione, il governo della combustione, il controllo e la sorveglianza delle apparecchiature componenti l’impianto, al fine di utilizzare il calore prodotto convogliandolo ove previsto nelle quantità e qualità necessarie al garantire le condizioni di comfort.
Conferenza dei servizi
Meccanismo procedurale per acquisire consensi necessari a giungere ad opere esecutive e cantierabili. Consta di un esame congiunto degli atti e delle esigenze, non ché di una decisione con pareri e nulla-osta di tutti i soggetti preposti ad esprimersi, con la determinazione finale. Può rappresentare una variante urbanistica diretta, senza obbligo di ulteriore delibera consiliare (in urbanistica negoziata), oppure rientra, come da testo Unico in edilizia, un passaggio obbligato per
il funzionario preposto al controllo dei progetti e all’assenso su D.I.A. o Permesso di costruzione.

Conferenza unificata
Conferenza congiunta tra Stato e Regione e tra Stato ed autonomie locali, istituita dal D.Lgs 28 agosto 1997,n. 281.

Confine
Linea di divisione tra due o più proprietà.

Confine stradale
limite della proprietà stradale quale risulta dagli atti di acquisizione o dalle fasce di esproprio del progetto approvato ovvero dal confine costituito dal ciglio stradale.

Confisca
Provvedimento ablatorio avente natura sanzionatoria e non espropriativa (che quindi non dà diritto ad indennizzo), conseguente alla commissione di un illecito amministrativo, ad es. in materia di realizzazione di immobili abusivi.

Conglomerato
Aggregato di materiali lapidei cementati da sostanze diverse che conferiscono compattezza all’insieme ed utilizzato in edilizia

Conguaglio
Saldo a compensazione tra debiti e crediti di due soggetti.

Conservatoria dei registri immobiliari
Ufficio presso il quale si registrano le trascrizioni e le accensioni di ipoteche su beni immobili.

Conservazione
Tecnica intesa a perpetuare l’esistenza di uno o più manufatti, utilizzando opere e interventi, quali la manutenzione e il recupero, per un riuso adeguato ad una migliore, se possibile, fruizione del bene individuato. Deve investire e definire più campi – l’oggetto,la sua datazione, i contenuti strumentali, la scelta d’intervento -, usando strumenti urbanistici vari, rapportati alle dimensioni, agli obiettivi e, quindi, alla realtà del luogo.
In urbanistica si lega alla possibilità di valorizzare e usufruire.

Consiglio di condominio
Organismo previsto da molti regolamenti di condominio, con funzioni consultive. E’ composto in genere dai condomini più disponibili ed attivi.

Consistenza
Insieme quantitativo che rappresenta la misura di un bene immobile in relazione al segmento funzionale individuato. Per ciascun segmento immobiliare sono definiti i relativi parametri tecnici di misura (volumetrica, superficiale etc.).

Consistenza catastale
Parametro catastale di moltiplicazione per valutare l’ampiezza di una unità immobiliare e potergli assegnare, data una certa tariffa, una rendita. Attualmente per gli appartamenti e uffici è espressa in vani catastali, ma è previsto il ricorso ai metri quadrati catastali, come per gli altri immobili.

Consolidamento
Intervento finalizzato all’incremento della resistenza di una struttura edilizia per aumentarne la stabilità.

Consolidazione dell’usufrutto con la nuda proprietà
Riunione in capo a una stessa persona della nuda proprietà e dell’usufrutto di un bene (per esempio, in immobile).

Consorzio (urbanistico)
Forma associativa di più Comuni, che si organizzano ai fini di realizzare attività di servizio o di pianificazione. In particolare per l’urbanistica, il consorzio può realizzare un unico Ufficio tecnico, incaricato di redigere un piano regolatore intercomunale.

Consulenza di parte
Parere espresso da un consulente tecnico nominato da una parte, a garanzia del contraddittorio, durante l’espletamento delle indagini affidate al Consulente tecnico d’ufficio. Può contenere osservazioni ed istanze, a fronte di tutte le attività del CTU e criticare, se del caso, le conclusioni a cui questi perviene.

Consulenza tecnica
Parere tecnico espresso da un esperto o da un gruppo di esperti.

Consulenza tecnica d’ufficio
Parere tecnico che una persona o più persone, versate nella scienza, nell’arte o in un mestiere, esprimono nel giudizio su incarico del magistrato.

Consulenze di parte
Consulente tecnico nominato da ciascuna delle parti, a garanzia del contraddittorio, durante l’espletamento delle indagini affidate al Consulente tecnico d’ufficio. Può presentare osservazioni ed istanze, partecipando a tutte le attività del CTU e criticando, se del caso, le conclusioni a cui questi perviene.

Contabilizzazione del calore
Sistema che consente di conteggiare la quantità di calore utilizzata da una singola unità abitativa per la climatizzazione invernale e/o estiva e/o per la produzione di acqua calda sanitaria.

Contrafforte
Struttura muraria di rinforzo ovvero rinforzo in muratura, a sezione decrescente verso l’alto, sporgente dall’allineamento generale di una costruzione e costruita per contrastare spinte orizzontali di volte o archi ovvero sostegno, generalmente a sezione quadrangolare, collocato in determinati punti della muratura di un edificio con funzione di rinforzo e di controspinta.

Contratto
Accordo di due o più parti per costituire, regolare od estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Contratto d’appalto
Contratto con cui un soggetto (appaltatore) assume a proprio rischio e con propri mezzi l’esecuzione di un’opera o di un servizio affidatale da un altro soggetto (appaltante) in cambio di un corrispettivo.

Contratto d’opera

Contratto di lavoro autonomo mediante il quale una persona si obbliga a compiere un lavoro o un servizio senza vincoli di subordinazione, dietro corrispettivo.

Contratto preliminare
Atto mediante il quale una parte (promittente venditore) si obbliga a vendere un determinato immobile, a determinate condizioni, ad un’altra parte (promissario acquirente), che si obbliga ad acquistarlo.
Il “compromesso” non comporta il trasferimento della proprietà del bene, bensì solo da una parte l’obbligo di effettuare il suddetto trasferimento e, dall’altra parte, l’obbligo di acquistare.

Contributo di costruzione
Contributo, corrisposto al Comune, che risulta commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione ed al costo di costruzione, relativamente a tutti gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio

Cooperativa

Società costituita da un gruppo di soci che con pari diritti e doveri si fanno promotori di un’iniziativa imprenditoriale. I soci generalmente cooperano nello svolgimento di una determinata attività per ottenere un comune vantaggio rispetto all’alternativa di agire ciascuno per conto proprio. Il fine per cui si costituisce una cooperativa è rappresentato dal beneficio che i soci possono derivare dal perseguimento di un interesse comune.

Cooperativa edilizia proprietà divisa
Società cooperativa il cui scopo è quello di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai soci che in seguito ne divengono pieni proprietari e la cooperativa si scioglie.

Cooperativa edilizia proprietà indivisa
Società cooperativa il cui scopo è quello di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai soci in godimento e restano pertanto di proprietà della cooperativa.

Coordinatore della sicurezza (fase di progettazione e/o esecuzione)
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’art. 91 del D.Lgs. 81/08. Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori è soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori.

Copertura
Struttura che delimita la parte superiore di un edificio allo scopo di proteggerlo dalle precipitazioni atmosferiche e dagli eccessi della temperatura esterna.

Coppo
Laterizio a forma di mezzo tronco di cono atto alla copertura di edifici, ovvero tegola curva.

Cordolo
trave di bordo nei solai misti di laterizio e calcestruzzo, debolmente armata e poggiante sui muri perimetrali portanti, per la ripartizione dei carichi., ovvero basso muretto di calcestruzzo o materiale similare che delimita le corsie stradali.

Cornicione

Coronamento, generalmente sporgente, dell’edificio.

Corpo di fabbrica
Edificio in costruzione o ultimato che architettonicamente o per caratteri distributivi può essere considerato a sé stante.

Correntino
Listello facente parte della piccola orditura del tetto, ovvero applicato a lamiere o altro materiale il cui scopo è quello di irrigidirlo.

Correttivo (coefficiente di)
Coefficiente attraverso il quale è possibile attribuire ad una unità immobiliare uno specifico valore unitario di mercato sulla base di un valore medio unitario già definito (di fabbricato, di zona, ecc.) Tale coefficiente dipende dalle caratteristiche posizionali, di esposizione e, più in generale, dalle specifiche caratteristiche intrinseche possedute dall’unità immobiliare.

Corridoio
Spazio, generalmente di forma allungata, di collegamento tra più ambienti di un’unità immobiliare.

Corrimano
Barra di metallo, legno o altro materiale infissa al lato di una scala utilizzata per appoggiarsi o per sostenersi.

Corsa di un ascensore
Distanza intercorrente tra due piani serviti da un ascensore.

Corte
Spazio aperto delimitato in tutto o in parte da edifici.

Cortile
Spazio scoperto, interamente compreso in un edificio ovvero tra più corpi di fabbrica, con lo scopo di dare aria e luce all’edificio stesso. L’area libera dei cortili, anche se pensili, nelle nuove costruzioni, comprese in esse anche le
sopraelevazioni, deve essere nella misura minima di 1/5 della somma delle superfici, senza detrazione dei vuoti, dei muri che li circondano nella parte periferica della città e di 1/8 nella parte centrale.

Cortina
Rivestimento di murature portanti o di tamponamento costituito da materiale in laterizio a faccia vista.

Cosap
Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. La C.O.S.A.P. è dovuta da tutti coloro che occupano in modo permanente o temporaneo una parte di suolo, soprassuolo o sottosuolo o spazio pubblico, appartenente cioè al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune. Le occupazioni di suolo pubblico permanenti sono quelle a carattere stabile (durata minima un anno) che non necessitano di rinnovo annuale. Le occupazioni di suolo temporanee sono quelle di durata inferiore all’anno e che comunque non sono caratterizzate dalla disponibilità indiscriminata e continuativa dell’area.

Cost approach o metodo del costo (definizione)
Il cost approach è un procedimento di stima mirato a determinare il valore di un immobile attraverso la somma del valore del suolo e del costo di ricostruzione dell’edificio, eventualmente deprezzato. Il metodo del costo si fonda sull’assunto elementare per il quale un compratore non è disposto a pagare per un immobile una somma maggiore del valore del terreno edificabile e del costo di costruzione di un altro immobile, che presenta la stessa utilità funzionale di quello esistente, considerato nel suo stato di uso.

Costipamento (del terreno)
Operazione con cui si aumenta la resistenza di un terreno, comprimendolo mediante l’affissione di pali, ovvero battitura meccanica o altro mezzo.

Costo
Somma di denaro necessaria per la produzione di un determinato bene o servizio.

Costo di costruzione (di un intervento edilizio)
È dato dalla somma delle spese che un imprenditore deve sostenere per costruire un’opera. Esso comprende il costo delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, le aliquote di ammortamento e la manutenzione dei capitali fissi delle macchine e degli impianti, la remunerazione del personale, le spese generali, gli oneri per la progettazione, la direzione lavori ed il collaudo, l’utile del costruttore inteso come remunerazione del fattore produttivo e organizzativo.

Costo di costruzione di un capannone per uso industriale (indice del)

La variazione nel tempo dei costi diretti che occorre sostenere per la costruzione di un capannone tipo ad uso industriale.

Costo di costruzione di un fabbricato residenziale (indice del)
La variazione nel tempo del costo diretto di un fabbricato ad uso abitativo.

Costo di costruzione di un intervento edilizio
Somma delle spese che un imprenditore ordinario deve sostenere per effettuare un intervento edilizio ovvero per costruire un’opera.

Costo di produzione (di un edificio)
Somma dei costi (diretti ed indiretti) di tutti i fattori produttivi impiegati.
Le voci che costituiscono il costo di produzione di un intervento edilizio, sino al completamento dell’opera ed al conseguimento dei ricavi sono rappresentati dal:
• costo dell’area e delle aliquote dei costi di urbanizzazione primaria e secondaria e degli oneri di concessione
• costo tecnico di costruzione dell’edificio
• spese generali afferenti la costruzione
• interessi passivi sui capitali impiegati
• utile del costruttore e dell’imprenditore

Costo di riproduzione deprezzato
Il costo di riproduzione deprezzato (depreciated replacement cost) è composto dalla stima del valore di mercato del terreno, nel suo uso corrente o nel suo Highest and best use (HBU), e del costo lordo di sostituzione (o riproduzione, o ricostruzione) dell’opera o della costruzione sovrastante, che presenta la stessa utilità funzionale e lo stato di uso di quella esistente, diminuito di un’aliquota che considera il deterioramento fisico, le varie forme di obsolescenza e il livello di
funzionalità ottimale alla data di stima.

Costruzione edilizia abusiva o illegittima
Manufatto edificato senza i necessari permessi ovvero in parziale o totale difformità dalla norme urbanistiche o di Piano Regolatore.

Costruzioni di scarsa rilevanza cartografica o censuaria
Costruzioni che per le loro caratteristiche tipologiche di modesta rilevanza sono accatastate con una procedura semplificata. Sono individuate nei seguenti immobili:
a) costruzioni realizzate in aderenza a fabbricati già inseriti in mappa con incremento di superficie coperta minore o uguale a 50%
b) unità afferenti fabbricati già censiti o nuove costruzioni con superficie minore o uguale a 20 mq.
c) manufatti precari in lamiera o legname, costruzioni in muratura di pietrame a secco, tettoie, vasche e simili, di modesta consistenza planovolumetrica
d) costruzioni non abitabili o agibili o inutilizzabili per dissesti statici o fatiscenza ecc.

Costruzioni e manufatti marginali
Costruzioni individuate da:
• fabbricati con superficie minore di 8 mq
• serre per coltivazione o protezione di piante
• vasche per acquacoltura o per irrigazione
• manufatti isolati privi di copertura
• tettoie, porcilai, pollai, casotti, pozzi e simili (con altezza minore di m. 1.80 e minore di
150mc)
• manufatti senza fondazione non stabilmente infissi al suolo

Cottage
Elegante e confortevole villetta di campagna, generalmente di stile rustico

Cousufruttuario
Contitolare del diritto di usufrutto

Covili
Fori lasciati nei muri per le travi orizzontali dei ponti di servizio.

Credito accordato
Ammontare del credito direttamente utilizzabile dal cliente sulla base di un contratto perfezionato e pienamente efficace

Credito immobiliare

Particolare forma di credito per cui un soggetto (pubblico o privato) presta una certa quantità di danaro garantendosi con ipoteca su immobili con obbligo da parte del debitore di restituire la somma o ad un termine fissato contrattualmente o mediante quote di ammortamento.

Credito utilizzato
Ammontare del credito effettivamente erogato dal cliente

Crepidine
Zoccolo, gradino di un edificio, di un altare, di un marciapiedi ecc.

Crepidoma
Vedi crepidine

Crollo (di una costruzione)
Cedimento violento e subitaneo di una costruzione per difetto proprio ovvero causata da eventi esterni .

Cronicario
Ospedale per malati cronici.

Cubicolo
Stanza da letto ubicata nelle antiche case romane.

Cucina abitabile
Locale con superficie non inferiore ai 10 metri quadrati, ove è possibile ospitare almeno 4 commensali.

Cunetta
Cabaletta di scolo per acque, specialmente piovane o liquidi di rifiuto posta ai lati della strada, nelle stalle o altrove.

Cunicolo
Stretta galleria sotterranea anche di sezione variabile di tipo praticabile o no, diversamente utilizzata nell’edilizia.

Curtosi
Funzione statistica che consente di determinare l’andamento massimo o minimo di una distribuzione, rispetto alla normale di Gauss.

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