Servizi VariAPE Attestato Prestazione Energetica Roma

I Certificati Energetici (denominati ora APE Attestato Prestazione Energetica ) sono documenti emessi a seguito di verifica delle prestazioni energetiche di una o più unità immobiliari. Sinteticamente, consente di determinare quanto “consuma” una casa proprio come per gli elettrodomestici. Le classi energetiche dell’immobile vanno dalla lettera da A alla G.
La validità dei certificati energetici è di 10 anni se in possesso di un regolare libretto d’impianto. Va aggiornato ogni volta che si effettuano interventi energetici. La validità scende al 31 Dicembre del anno successivo a partire dall’ultimo controllo valido fatto ovvero in assenza di libretto caldaia.

Leggi l’approfondimento

  • A partire dal 1° luglio 2010, la normativa vigente (D.lgs 192/2005, D.lgs 311/2006, DPR 59/2009, DM 26/06/2009) prevede l’obbligo per il venditore e per l’affittuario di possedere il certificato energetico, da esibire al futuro acquirente o inquilino, prima dell’effettuazione della compravendita o la locazione dell’immobile.
  • Per l’accesso alle detrazioni del 50% sul reddito IRPEF: i certificati energetici fanno parte della documentazione necessaria all’ottenimento degli sgravi fiscali.

Chi dispone la certificazione energetica APE? 

Il certificatore deve essere un soggetto abilitato ed iscritto al Collegio Professionale dei Geometri che abbia frequentato un corso di specializzazione della durata di 80 ore presso un istituto accreditato. Clicca qui per vedere il mio attestato del corso con superamento esame finale. Svolgo la mia attività in tutta Roma e Provincia di Roma.

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Quanto costano i certificati energetici?

Telefonare per un preventivo personalizzato. Per le tempistiche il certificato è pronto il giorno successivo al rilievo presso il vostro immobile.

Il servizio comprende:

  • la redazione del o dei certificati energetici (denominato ora APE ovvero Attestato Prestazione Energetica ai sensi dell’art. 6 del D.L. 4.6.2013 N. 63) conforme alla normativa vigente
  • la consegna della documentazione alla Regione Lazio tramite ENEA
  • invio del certificato per email con apposto il protocollo della Regione

Diffidare da chi applica un prezzo troppo basso esempio nel sito Groupon €49,00. Un attestato di prestazione energetica deve essere redatto in modo preciso per essere utile ed il suo risultato di calcolo deve ottenere valori che si accostano ai consumi effettivi dell’immobile.

Un Geometra deve tenere in considerazione nel calcolo:

  • lo spessore ed il tipo di muri disperdenti;
  • il tipo di infissi e le loro dimensioni;
  • gli ombreggiamenti prodotti dalla distanza e altezza dei fabbricati adiacenti o agli aggetti orizzontali e verticali
  • l’orientamento rispetto al nord
  • i ponti termici
  • il giusto dimensionamento degli impianti
  • la superficie e le altezze netti e lordi
  • …….

E’ obbligatorio indicare gli interventi migliorativi che si possono effettivamente fare per migliorare il livello energetico. Il geometra consiglia quali sono quelli convenienti considerando il prezzo di realizzazione di essi ed i tempi di ritorno dell’investimento per il risparmio energetico ottenuto.

Se questi calcoli non vengono effettuati accuratamente il responsabile è il tecnico che firma documenti sulla base di dichiarazioni mendaci. Il committente potrebbe trovarsi invece nelle condizioni che l’attestato energetico prodotto non sia idoneo per la registrazione dell’affitto e per la compravendita o venga annullato a seguito di un procedimento legale.

Leggi Approfondimento sulle conseguenze?

Quale documentazione si deve avere per fare un attestato di prestazione energetica?

I documenti che occorrono per l’attestato di prestazione energetica al momento del sopralluogo sono:

  • Ricavare dall’atto notarile la data di costruzione (concessione edilizia) e ne costruito prima del 1967, quindi non è riportato sull’atto, procurasi la data di costruzione
  • Comunicare gli identificativi catastali (foglio, part. e sub.) e se disponibile meglio avere una planimetria catastale aggiornata
  • Copia del controllo fatto alla caldaia a gas aggiornato e se condominiale chiedere una copia all’amministratore dell’allegato F. Le caldaie elettriche non necessitano di libretto.

NOTA BENE:

Il controllo dello scarico dei fumi e corretto funzionamento detto anche Allegato F o Rapporto Energetico sono regolari soltanto se presentano la firma ed il timbro del tecnico della manutenzione. Vanno aggiornati nel caso in cui la data riportata del controllo risulti anteriore a 2 Anni. Chiedere comunque conferma della validità telefonando all’azienda che esegue le manutenzioni.

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Riporto un estratto del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 

Art. 15. Sanzioni 

(articolo così sostituto dall’art. 12 della legge n. 90 del 2013)

  1. L attestato di prestazione energetica APE, il rapporto di controllo tecnico, la relazione tecnica, l’asseverazione di conformità e l’attestato di qualificazione energetica, sono resi in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Ai sensi dell’articolo 47, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
  2. Le autorità competenti che ricevono i documenti di cui al comma 1 eseguono i controlli periodici e diffusi con le modalità di cui all’articolo 71 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Applicano poi le sanzioni amministrative di cui ai commi da 3 a 6. Inoltre, qualora ricorrano le ipotesi di reato di cui all’articolo 76, del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, si applicano le sanzioni previste dal medesimo articolo.

Responsabilità delle diverse figure  della certificazione

  1. Il professionista che rilascia la relazione tecnica, compilata senza il rispetto degli schemi e delle modalità stabilite, è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4.200 euro. L’ente locale e la regione o la provincia autonoma, che applicano le sanzioni secondo le rispettive competenze, danno comunicazione ai relativi ordini o collegi professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
  2. Il direttore dei lavori che omette di presentare al comune l’asseverazione di conformità delle opere e l’attestato di qualificazione energetica prima del rilascio del certificato di agibilità, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1.000 euro e non superiore a 6.000 euro. Il comune che applica la sanzione deve darne comunicazione all’ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.
  3. Il proprietario o il conduttore dell’unità immobiliare, l’amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, qualora non provveda alle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti di climatizzazione è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3.000 euro.
  4. L’operatore incaricato del controllo e manutenzione, che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1.000 euro e non superiore a 6.000 euro. L’ente locale, o la regione competente in materia di controlli, che applica la sanzione comunica alla camera di commercio di appartenenza per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Elenco delle Violazioni Certificati Energetici

  1.  In caso di violazione dell’obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, il costruttore o il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 3.000 euro e non superiore a 18.000 euro.
  2. In caso di violazione dell’obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unità immobiliari (ex certificato energetico) nel caso di vendita, il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 3.000 euro e non superiore a 18.000 euro.
  3. In caso di violazione dell’obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unità immobiliari (ex certificati energetici) nel caso di nuovo contratto di locazione, il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 300 euro e non superiore a 1.800 euro.
  4. In caso di violazione dell’obbligo di riportare i parametri energetici nell’annuncio di offerta di vendita o locazione, il responsabile dell’annuncio è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3.000 euro.

4 commenti

  1. mi sto apprestando a sostituire una caldaia di circa 20 anni con una nuova a condensazione con applicazione di valvole termostatiche sui singoli radiatori. Per accedere alla detrazione del 65% occorre produrre il certificato in oggetto da trasmettere all’ENEA. L’installatore mi ha indicato, inoltre, la necessità, per ottenere il certificato, di acquisire una particolare centralina aggiuntiva

    • Per la centralina veda lei se è il caso di acquistarla non mi risulta possa impedire l’usufruire della sua detrazione veda di seguito la nota informativa dell’Agenzia delle Entrate:
      • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto (dal 2018 gli impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A sono esclusi dall’agevolazione. Se, invece, oltre ad essere in classe A, sono anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti è riconosciuta la detrazione più elevata del 65%.).
      • Per le caldaie a condensazione si può continuare a usufruire della detrazione del 65% nel caso in cui, oltre ad essere almeno in classe A, siano dotate di sistemi di termoregolazione evoluti (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02)
      Non mi risulta neanche obbligatorio produrre un certificato energetico per questo tipo di interventi.
      Tra i miei servizi c’è anche quello di consulenza per poter essere in regola con gli obblighi per usufruire delle detrazioni fiscali. Anche questa mia è detraibile al 65%.

  2. Buonasera,mi scuso per il disturbo,
    sto scrivendo questa email per conto di mia sorella che non è molto esperta. In questi giorni un’impresa sta effettuando lavori di manutenzione straordinaria in edilizia libera, che danno diritto ad agevolazioni fiscali ma non necessitano di richiesta di titolo abilitativo, nella casa di ns madre dove vive anche lei, che provvederà a pagare tutti i lavori. Tra i vari interventi, ci sono la sostituzione degli infissi (alcune finestre, di cui una porta-finestra e una porta blindata). Ho letto che si ha diritto alla detrazione al 50% sia considerandoli come ristrutturazione edilizia sia come eco-bonus. I primi bonifici sono stati già effettuati come ristrutturazione edilizia*. Ma il problema è un altro, la documentazione da inviare sul sito Enea, l’installatore ha redatto alcune schede relative alla porta-finestra ed a quella blindata sostituire ma, è praticamente aramaico per lei ed anche per me, quindi c’è necessità di un supporto tecnico (il suo) che comunichi i dati al ns posto sul portale dell’Ente di ricerca. Il termine dei lavori avverrà tra alcune settimane. Un’ultima richiesta è sapere il costo totale per la comunicazione e asseverazione dei lavori all’Enea.
    * Un mio amico ingegnere mi ha comunicato ora che per i serramenti la causale del bonifico deve essere eco-bonus ma prima di effettuarlo noi avevamo contattato l’agenzia entrate e consultato vari siti che dicevano il contrario, cioè che anche con la ristrutturazione deve essere effettuata la comunicazione Enea per avere agevolazioni fiscali.
    Resto in attesa di una Sua cortese risposta, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

    • Salve mi dovreste inviare le schede fornite dall’istallatore e la fattura oltre ai dati del beneficiario per farvi l’invio all’Enea. Poi se manca qualche documento ci risentiamo. La giusta causale dei bonifici è riqualificazione energetica ma credo che come avete fatto vada bene lo stesso (dovete parlare con un tecnico dell’agenzia delle entrate che vi guarderà se hanno ricevuto qualche circolare interna riguardo questo problema). Consideri che può inviare i documenti all’enea entro 90 giorni dalla data della fattura dell’istallatore che è da intendersi come fine lavori.
      Per il prezzo mi telefoni al numero 0694800994.
      Saluti

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