Glossario Immobiliare “L”

Laboratorio
Locale o gruppi di locali costituenti un’unità immobiliare con destinazione terziaria adibiti all’esercizio di un mestiere ovvero ad attività artigianale, a carattere non imprenditoriale, con eventuale vendita al dettaglio nel quale gli artigiani provvedono alla lavorazione di semilavorati in prodotti finiti.

Lacunare
Soffitto in cui l’intelaiatura dei travi, resa visibile, è utilizzata come elemento ornamentale ed abbellita con rosoni ed elementi geometrici.

Lampade a scarica di gas
Lampade a basso consumo che sfruttano il principio per cui se tra due elettrodi immersi in un gas o in vapori metallici viene applicata una differenza di potenziale opportuna, si genera una scarica a cui è associata l’emissione di radiazioni visibili.

Lanterna
Apertura del tetto chiusa generalmente da vetri e necessaria per illuminare i sottostanti ambienti.

Larghezze delle uscite di ciascun compartimento (ai fini antincendio)
Numero complessivo di moduli di uscita necessari allo sfollamento totale del compartimento.

Lastricato
Tipo di pavimentazione stradale realizzata a lastre o massetti di pietra naturale o artificiale.

Lastrico solare
Copertura a terrazzo, praticabile o non, di un intero corpo di fabbrica o parte di esso.

Laterizio
Prodotto ottenuto dalla cottura dell’ argilla impastata con acqua e impiegato nelle costruzioni edilizie.

Lavatoio
Luogo, impianto pubblico o privato, spesso coperto da una tettoia, attrezzato con vasche per la lavatura a mano dei panni.

Leasing (immobiliare)
Finanziamento concesso da banca o da altri tipo di società ad un’azienda, grazie al quale quest’ultima può usare beni immobili o mobili senza investire i propri capitali. Il leasing costituisce un contratto di locazione tra una società che svolge attività leasing ed un’azienda. E’ prevista la possibilità che al termine della locazione l’azienda possa acquistare il bene.

Legittimazione (provvedimento per gli usi civici)
Provvedimento che trasforma la natura del bene da demaniale in allodiale, cioè in proprietà disponibile, conferendo al destinatario la titolarità di un diritto soggettivo perfetto, di natura reale, sul terreno che ne è oggetto, costituendone titolo legittimo di proprietà e di possesso.

Lesena
Elemento architettonico a forma di semicolonna addossata o lievemente sporgente da una parete o da un muro, frequentemente usato con funzione ornamentale.

Lesione da ritiro del calcestruzzo
Lesione causata da una eccessiva riduzione di volume che può verificarsi durante l’essiccazione e l’indurimento del calcestruzzo.

Lesione strutturale
Lesione dovuta a movimenti strutturali di una costruzione.

Limitazioni
Rispetto al limite, nascono in maniera autonoma rispetto al diritto di proprietà e comportano un “sacrificio”: la servitù di passaggio, le limitazioni all’uso, ecc.

Limite
Incide sul possesso, ne delimita o ne comprime il diritto di proprietà. Si determina un confine di poteri, posti: a) nell’interesse pubblico – doveri d’uso, espropriazione o requisizione – oppure, b) nell’interesse privato – diritti di vicinato, di essenzialità, d’intrinsecità al titolo e di perpetuità.

Linea di gronda
Limite inferiore della falda di un tetto da cui defluisce l’acqua piovana. Estensivamente definisce anche le linee di colmo, di marcapiano di un edificio.

Liquame
Liquido pudrito originato generalmente da materiale organico in decomposizione.

Lisciatura a scagliola
Finimento interno dell’intonaco con scagliola lisciata.

Livello
Canone o prestazione annua determinata dall’enfiteusi

Livello dei collegamenti e dei trasporti
Livello di servizio che le infrastrutture di trasporto garantiscono in termini di accessibilità interna ed esterna e raggiungibilità di un Comune.

Livello manutentivo complessivo (del fabbricato)
Stato di conservazione e manutenzione della facciata, degli infissi, dei rivestimenti e dei pavimenti delle parti comuni, dell’ascensore, dell’impianto citofonico/videocitofonico, degli impianti elettrico, riscaldamento, fognario, idraulico.

Livello manutentivo complessivo (dell’unità immobiliare)
Stato di conservazione e manutenzione dei pavimenti, dei soffitti e dei rivestimenti delle pareti, degli infissi interni ed esterni, degli impianti elettrico, idrico, di riscaldamento e/o di condizionamento, dei servizi igienico-sanitari, e dell’allarme antintrusione.

Living room
Stanza di soggiorno.

Loan-to-value ratio (LTV)
Rapporto tra l’ammontare del finanziamento erogato e il valore del bene ipotecato.

Locale
Stanza, vano, ambiente di un edificio destinato ad una determinata funzione.

Locale seminterrato
Ambiente che, per parte della sua altezza, si trova sotto la quota di spiccato.

Locale sotterraneo
Ambiente la cui quota di intradosso del solaio di copertura è inferiore od uguale alla quota di spiccato.

Locale sottotetto
Ambiente posto tra l’estradosso del solaio costituente il soffitto dell’ultimo solaio abitabile ed il solaio di copertura di tutto o di parte dell’edificio.

Locale tecnico
Ambiente utilizzato per l’allocazione degli impianti tecnologici quali impianti elettrici e idraulici, di riscaldamento, di condizionamento, di sollevamento, di telecomunicazione.

Locale/vano accessorio a servizio diretto dei vani principali
Ambiente, non suscettibile di reddito proprio, strutturalmente necessario per l’utilizzazione di quelli principali, posto sul loro stesso piano e con essi comunicanti. Sono generalmente locali accessori: ingresso-corridoio o disimpegni, ripostigli, guardaroba, bagni, scale interne.

Locale/vano accessorio a servizio indiretto dei vani principali
Ambiente di uso esclusivo dell’unità immobiliare cui serve, ma non strutturalmente necessario per l’utilizzazione dei vani principali. Può essere ubicato nello stesso fabbricato in cui è compresa l’unità immobiliare, ma in un piano diverso da quello in cui sono situati i vani principali dell’abitazione stessa.

Locatore
Soggetto che da il godimento della cosa in un contratto di locazione ovvero colui che concede in locazione l’immobile.

Locazione
Contratto mediante il quale una parte si obbliga a far godere ad un’altra parte un immobile per un mdato tempo, verso un determinato corrispettivo. Nella prassi si usa promiscuamente il termine “affitto”, che è invece la locazione di cosa
produttiva.

Locazione (a canone concordato)
Forma di contratto che può essere sottoscritto tra il proprietario di un’unità immobiliare abitativa di tipo privato ed il conduttore, ma il cui canone massimo che è possibile richiedere è stabilito dai sindacati dei proprietari e degli inquilini locali, in appositi accordi territoriali.Dipende essenzialmente dalle zone dei comuni, dall’ampiezza dell’alloggio e dalle sue condizioni. Ha validità soltanto nei comuni dove è stato sottoscritto un accordo territoriale.

Locazione (a canone libero)
Forma di contratto che può essere sottoscritto tra il proprietario di un’unità immobiliare abitativa di tipo privato ed il conduttore, il cui canone è completamente libero, secondo gli accordi tra proprietario ed inquilino. Ha validità su tutto il territorio nazionale.

Locazione (a carattere transitorio)
Forma di contratto che può essere sottoscritto tra il proprietario di un’unità immobiliare abitativa di tipo privato ed il conduttore, nei casi in cui i predetti soggetti debbono avere necessità momentanea di acquisire in locazione un alloggio. L’esigenza transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell’inquilino va comprovata attraverso apposita documentazione da allegata al contratto. Ha validità solo nei comuni dove è stato sottoscritto un accordo territoriale. Durata del contratto: minimo un mese, massimo 18 mesi.

Locazione (a studenti universitari)
Forma di contratto che può essere sottoscritto tra il proprietario di un’unità immobiliare abitativa di tipo privato ed il conduttore, nei casi in cui quest’ultimo sia uno studente universitario o comunque studente che segua corsi di perfezionamento o aggiornamento a livello universitario. Si può affittare anche a gruppi di studenti.
Può essere stipulato nei comuni sedi di università o di corsi universitari distaccati, ovvero di specializzazione, nonché nei Comuni limitrofi, individuati dagli accordi territoriali che, probabilmente possono estendere l’applicazione anche a studenti di corsi inferiore. Il canone massimo che è possibile richiedere è stabilito dai sindacati dei proprietari e degli inquilini locali, in appositi accordi territoriali.Dipende essenzialmente dalle zone dei comuni,
dall’ampiezza dell’alloggio e dalle sue condizioni.

Locazione (contratto di)
Accordo sottoscritto per la locazione di un bene immobile tra il proprietario ed il conduttore.

Loft
Termine americano per indicare un magazzino o un edificio industriale trasformato in appartamento o ufficio professionale.

Loggia
Portico aperto su uno o più lati, sito generalmente sul lato esterno di un edificio.

Loggiato
Opera architettonica, generalmente di raccordo entro un edificio, aperto su più lati, sorretto da un  colonnato o da una pilastratura.

Longherine
Vedi longherone

Longherone
Trave metallica di varia sezione che in alcune strutture impiantistiche o meccaniche è idonea a sostenere il carico. Trave principale posizionata longitudinalmente rispetto alla struttura di cui fa parte.

Lottizzazione
Divisione del suolo in lotti fabbricabili, disciplinata dalla legge urbanistica del 1942. Il Piano di lottizzazione equivale a un piano particolareggiato, generalmente di iniziativa privata.

Lotto
Porzione di suolo urbano potenzialmente fabbricabile, non definita né dimensionalmente né dal punto di vista della proprietà, destinata a un unico intervento edilizio.

Lotto minimo
Superficie minima di terreno necessaria all’edificazione in base allo strumento urbanistico vigente.

Luce
Termine architettonico che indica la distanza fra i piedritti di un arco.

Lucernario
Apertura nel tetto provvista generalmente di vetrate e serramenti apribili che ha la funzione di dare luce ed aereare i locali sottostanti.

Luci
Finestre o aperture che permettono il passaggio alla luce e all’aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino

Luminosità di un appartamento (Omi)
Caratteristica intrinseca che esprime la quantità e la intensità di luce all’interno di un appartamento e degli ambienti che lo costituiscono. Per la definizione del livello qualitativo della luminosità si tiene conto generalmente della seguente
scala di valori:
-Buona: se non c’è necessità di ricorrere all’illuminazione artificiale, negli ambienti principali, durante le ore diurne;
-Media: se si deve ricorrere all’illuminazione artificiale non oltre il 50% delle ore diurne;
-Scarsa: se si deve fare uso dell’illuminazione artificiale per la maggior parte della giornata.

Lunetta
Spazio a forma di semicerchio o di arco acuto delimitato da una volta sulla parete sottostante.

Luogo sicuro (ai fini antincendio)
Spazio scoperto ovvero compartimento antincendio – separato da altri compartimenti mediante spazio scoperto o filtri a prova di fumo – avente caratteristiche idonee a ricevere e contenere un predeterminato numero di persone (luogo sicuro statico), ovvero a consentirne il movimento ordinato (luogo sicuro dinamico).

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