Glossario Immobiliare “N”

Navata
Spazio interno di un edificio di tipo basilicale, compreso tra due file longitudinali di colonne o pilastri.

Negozio
Unità immobiliare destinata all’esercizio commerciale, con vendita all’ingrosso o al dettaglio e, in parte marginale, alla attività amministrativa di servizio. L’unità, munita per legge di servizi igienici, può essere corredata da eventuali pertinenze accessorie (retronegozio, soppalco, etc.).

Nicchia
Incavo di un muro necessario alla collocazione di statue o altro.

Nicchia di mercato
Piccolo segmento di mercato, verso cui in genere le piccole e medie imprese concentrano i loro sforzi differenziando il più possibile il prodotto. Si tratta di segmenti di mercato non occupati né occupabili dalle grandi imprese, a causa di poca flessibilità o mancanza di convenienza economica.

Nicchia di ricovero
Piccola cavità praticata nello spessore di un muro, di forma generalmente cilindrica, ad asse verticale, completata da una semicalotta o altra superficie con funzione di ricovero o riparo, posta nelle gallerie stradali o ferroviarie.

Norma UNI 10750 (superficie commerciale)
Norma che riporta – tra l’altro – i criteri di computo della superficie commerciale di un immobile. In particolare il computo delle superfici coperte deve essere effettuato con i criteri seguenti: 100% delle superfici calpestabili; 100% delle superfici pareti divisorie interne (non portanti); 50% delle superfici pareti portanti interne e perimetrali.
Nel caso di immobili indipendenti e/o monofamiliari la percentuale di cui al punto c) deve essere considerata al 100%. Il computo delle superfici di cui al punto c) non potrà, comunque, eccedere il 10% della somma di cui ai punti a) e b).
Per il computo delle superfici scoperte devono essere utilizzati i seguenti criteri di ponderazione: 25% dei balconi e terrazze scoperti; 35% dei balconi e terrazze coperti (per coperto si intende chiuso su tre lati); 35% dei patii e porticati;
60% delle verande; 15% dei giardini di appartamento; 10% dei giardini di ville e villini.
Le quote percentuali indicate possono variare in rapporto alla particolare ubicazione dell’immobile, alle superfici esterne, le quali possono essere o meno allo stesso livello, alle superfici complessive esterne, le quali comunque non eccedano il 30% di quella coperta, fatti salvi tutti quei fattori incrementativi o decrementativi che caratterizzano il loro particolare livello di qualità ambientale”.

Norme CEI
Norme tecniche elaborate e pubblicate dal CEI. Sono norme di applicazione volontaria ma talvolta diventano cogenti a seguito di richiami nella legislazione nazionale. Nel settore dell’impiantistica, il rispetto delle pertinenti norme CEI assicura il rispetto delle disposizioni di legge.

Norme UNI
Norme tecniche elaborate e pubblicate dall’UNI. Sono norme di applicazione volontaria ma talvolta diventano cogenti a seguito di richiami nella legislazione nazionale. Nel settore dell’impiantistica, il rispetto delle pertinenti norme UNI assicura il rispetto delle disposizioni di legge.

Norme UNI-CIG
Erano così chiamate le norme pubblicate dall’UNI ed elaborate dal CIG. Oggi sono pubblicate come norme UNI .

Notifica preliminare
Documento che il committente deve trasmettere alla ASL competente e alla Direzione Provinciale del lavoro prima dell’inizio dei lavori per consentire all’organo di vigilanza di pianificare le proprie attività di controllo. Il documento contiene tutti i dati relativi all’identificazione del cantiere e delle figure a tutela dei lavoratori. L’adempimento è obbligatorio nei casi seguenti: entità non inferiore a 200 uomini/giorno anche se in presenza di un’impresa; cantiere con rischi particolari e vi operano più imprese anche se non contemporaneamente.

Nucleo storico
E’ la parte originaria di un insediamento urbano.

Nuda proprietà
Diritto reale residuo ovvero ridotto, in conseguenza della costituzione di diritti reali di terzi (usufrutto) sul bene.
Il nudo proprietario resta titolare di un potere di ingerenza sul bene, che si manifesta nella pretesa al rispetto della destinazione economica e dell’integrità dello stesso.

Nulla osta antincendi
Autorizzazione prevista dall’articolo 2 della legge 7 dicembre 1984, n. 818 che permetteva di adeguarsi, in un tempo massimo di tre anni, alle prescrizioni antincendio della legge n. 966 del 26 luglio 1965.

Nulla-osta paesistico
Autorizzazione rilasciata dell’Ente competente, relativa all’esecuzione di opere in zone sottoposte a vincolo paesistico.

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