ISTAT – Prezzi delle abitazioni

ISTAT – Prezzi delle abitazioni

Prezzi delle abitazioni 2012

Indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento. Nel terzo trimestre 2012 l’indice registra una diminuzione dell’1,4% rispetto al trimestre precedente e del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Nel terzo trimestre 2012, secondo le stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento registra una diminuzione dell’1,1% rispetto al trimestre precedente e del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Il calo tendenziale nel terzo trimestre è il terzo consecutivo registrato nel 2012, dopo il -0,2% del primo trimestre e il -2,1% del secondo.

Con riferimento alle diverse componenti, nel terzo trimestre del 2012 l’indice dei prezzi delle abitazioni nuove diminuisce dello 0,2% sul trimestre precedente e aumenta dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. I prezzi delle abitazioni esistenti diminuiscono dell’1,6% su base congiunturale e del 5,4% su base annua.

La crescita su base annua dei prezzi delle abitazioni nuove rallenta rispetto a quanto registrato nel secondo trimestre (+2,8%). Si accentua, invece, la diminuzione dei prezzi delle abitazioni esistenti, considerato il calo tendenziale del 4,1% registrato nel secondo trimestre.

In media, nei primi tre trimestri dell’anno in corso, i prezzi delle abitazioni diminuiscono dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sintesi di un aumento del 2,7% dei prezzi delle abitazioni nuove e di una diminuzione del 3,7% dei prezzi di quelle esistenti.

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1 Risposta

  1. Sono d’accordo che la burocrazia e8 trppoa, ma non esageriamo al contrario. Tutto l’elenco del post costituisce essenzialmente UN PROGETTO.Per costruire una casa, una piscina, una strada, un box, un impianto di riscaldamento occorre un progetto con varie parti.di volta in volta sono necessari sondaggi geologici, indagini acustiche, certificazioni energetiche, certificazioni di materiali, dichiarazioni di conformite0, di corretto montaggio, planimetrie, schemi, computi, visure catastali, piani sicurezza, elenco dei materiali ecc. ecc.E’ normale. Forse a volte si esagera, ma senza sarebbe anarchia, abusivismo. Beh, in effetti non cambia molto!!!Ovviamente un cittadino normale non e8 in grado spesso di farlo da se8. Ma nemmeno costruirsi una casa, fare l’avvocato, il dottore, il commercialista, il falegname o il giardiniere.Per l’assicurazione dell’auto ho dovuto fare 48 firme. cosa bisogna dire?Il fai da te va bene finche8 non diventa dannoso per te e per gli altri. In questo caso il generatore deve interfacciarsi con una rete, con varie problematiche. Non e8 mica una stufa a legna! Anzi, ci sarebbe parecchio da dire sui caminetti chiusi che mandano a fuoco canne fumarie e tetti… e per quelli burocrazia non ce n’e8.Vai, lo compri e lo installi, col tuo amico muratore.Per DEN: mi pare strano che in Germania sia molto diverso. Non conosco la situazione specifica, ma le norme sulla sicurezza sono Direttive Europee, quindi sono le stesse per tutti.Che la burocrazia sia trppoa e8 palese, ma non mettiamo tutto nel calderone.JAS

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