Glossario Immobiliare “U”

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Unità collabenti o f/2
Costruzioni non abitabili o non agibili e comunque di fatto non utilizzabili, a causa di dissesti statici, di fatiscenza o inesistenza di elementi strutturali e impiantistici, avvero delle principali finiture ordinariamente presenti nella categoria catastale, cui l’immobile è censibile ed in tutti i casi nei quali la concreta utilizzabilità non è conseguibile con soli interventi edilizi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Unità immobiliare ad uso abitativo (composizione distributiva di)
Organizzazione degli ambienti in “vani principali” (camere e cucina con illuminazione naturale diretta), in “vani accessori diretti”, a servizio di quelli principali ed indispensabili (bagni, ripostigli, ingresso, corridoi, disimpegni e simili) ed in “pertinenze esclusive” (balconi e similari, cantine e similari).

Unità immobiliare urbana
Fabbricato o sua porzione che, nello stato in cui si trova, presenta ,secondo le norme catastali, autonomia funzionale e potenzialità reddituale. Sono considerate unità immobiliari anche le costruzioni ovvero porzione di esse, ancorate o fisse al suolo, di qualunque materiale costituite, nonché gli edifici sospesi o galleggianti, stabilmente assicurati al suolo, purché risultino verificate le condizioni funzionale e reddituali. Del pari sono considerate unità immobiliari i manufatti prefabbricati ancorchè semplicemente appoggiati al suolo, quando siano stabili nel tempo e presentino autonomia funzionale e reddituale.

Urbanistica
Disciplina dell’uso del territorio, comprensiva di tutti gli spetti conoscitivi, normativi e gestionali riguardanti le operazioni di salvaguardia e di trasformazione, nonché la protezione dell’ambiente. Suo compito è rendere compatibili i diversi usi. Con essa i pubblici poteri esercitano azioni di indirizzo e di controllo, formulando destinazioni e vincoli. E’ il riferimento per verificare la fattibilità delle opere, da cui discende il Certificato di destinazione urbanistica. Suoi strumenti sono i Piani e i Programmi.

Urbanistica negoziata e/o contrattata
Nasce negli anni novanta, per giungere con trasparenza e riduzione dei tempi alla fase cantierabile dei progetti di opere pubbliche (Accordi di programma e Conferenza dei servizi). L’evoluzione del tema, con problematiche derivanti dalla mancanza di fondi pubblici, e le linee dettate dalla Comunità europea, hanno fatto nascere i cosiddetti Programmi per progetti, ove investitori privati concorrono nelle spese per opere pubbliche e private.

Urbanistica tradizionale
Nasce con la Legge Urbanistica Nazionale n. 1150/’42 e si fonda sulle scelte dei Piani – il Piano Territoriale di Coordinamento (P.T.C.) per aree sovracomunali; il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) per l’intero ambito comunale; i Piani Particolareggiati Esecutivi (P.P.E.) per parti di territorio comunale.

Unità immobiliare urbana
Porzione di fabbricato, intero fabbricato o gruppi di fabbricati, ovvero area, suscettibile di autonomia funzionale e di redditività nel locale mercato immobiliare.

Urbanizzazione
Complesso di interventi, previsti dalle norme in materia urbanistica, atti a dotare un luogo di servizi e di infrastrutture specifiche dell’insediamento urbano ovvero processo storico di insediamento della popolazione sul territorio in forme quantitativamente e/o qualitativamente urbane.

Urbanizzazione primaria
Complesso di interventi necessari per dotare un insediamento urbano delle necessarie infrastrutture, quali rete viaria, rete idrica, rete fognaria, rete distribuzione di energia elettrica e gas-metano, spazi di sosta e parcheggi, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato, etc.

Urbanizzazione secondaria
Complesso di interventi necessari per dotare un insediamento urbano di servizi sociali a supporto (scuole di ogni ordine e grado, asili nido, chiese, centri culturali, presidi medici, impianti sportivi di quartiere, aree a verde di quartiere, uffici comunali, mercati di quartiere, etc.)

Uscita (ai fini antincendio)
Passaggio che consente alle persone di non essere ulteriormente esposte al rischio diretto degli effetti di un incendio e che può configurarsi come segue:
a) uscita che immette direttamente in un luogo sicuro
b) uscita che immette in un percorso protetto attraverso il quale può essere raggiunta l’uscita che immette in un luogo sicuro;
c) uscita che immette su di una scala esterna.

Usi civici
Diritto di godimento spettanti agli abitanti di un comune su fondi rustici appartenenti al comune medesimo o a una frazione di esso o a privati. Vedi voce Vincolo di uso civico

Usi locali (raccolta degli)
Raccolta di regole contrattuali che sono diffuse ed operanti su un particolare territorio, che vengono utilizzate per interpretare o per integrare previsioni contrattuali generalmente carenti o ambigue in sede di conciliazione di controversie.

Uso (diritto d’uso)
Vedi diritto d’uso e abitazione

Usucapione
Acquisto della proprietà dei beni immobili e di altri diritti reali di godimento sui beni medesimi in virtù del possesso continuativo per un numero di anni definito per legge.

Usufrutto
Diritto reale di godere di un bene altrui e dei suoi frutti avendone il possesso ma non la proprietà. Ha durata temporanea e s’intende costituito per tutta la durata della vita dell’usufruttuario e in ogni caso si estingue con la morte di questi. Non può essere superiore a trenta anni se costituito a favore di una persona giuridica.

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